Smarginando “L’Ombra Azzurra”, Andrea Galgano – poeta ormai di rango internazionale – esplora territori di acqua, oasi, fiumi e sponde, disegnando un itinerario sensoriale complesso, stratificato e fluido, in cui ogni verso si apre come una faglia nell’immenso ventaglio del suo universo espressivo.
Egli dispone di infinite tavolozze, proprio come per gli azzurri, che muovono dal cilestrino al cobalto, dall’indaco al pervinca, dal turchese all’ottanio, come nell’inciso di Inviolate Vele
Irene Battaglini








