BOOGEYMAN – CHI HA PAURA DELL’UOMO NERO?

A partire dal 2012, ho dedicato molti anni alla realizzazione di un ampio lavoro di ricerca volto al recupero di miti e leggende della mia terra, la Basilicata. Questo complesso progetto linguistico e filologico, che ha attraversato molte tribolazioni, ha dato vita alla prima “Guida ai luoghi misteriosi della Basilicata”. È stato in questo contesto che mi sono confrontata con il tema del soprannaturale, scoprendo come esso si intrecci con le nostre vite – spesso influenzandole profondamente – e come diversi popoli affrontino miti e leggende tramandate dagli antenati.

Tra queste figure, ho riscoperto la più oscura fra tutte le creature leggendarie: l’Uomo Nero. Non ero, in realtà, del tutto estranea a questo argomento perchè da bambina anch’io ho dovuto fare i conti con questa figura dai tratti indefiniti, che al calar delle tenebre compariva nella mia stanza, con l’unico scopo di spaventarmi o, nei casi peggiori, rapirmi per portarmi con sé nel suo regno fatto di puro terrore.

16,00

COD: 9791280996497 Categorie: ,

Dettagli

Dimensioni 11 × 1 × 17 cm
Pages

184 Pagine

Cover Design

Giusy Tolve, Bartolomeo Telesca

Publisher

Edizioni Hermaion

Language

Italiano

ISBN

9791280996497

Released

LUGLIO 2024

Conosci l'autore

Giusy Tolve

Giusy Tolve

Nasce a Potenza e si laurea prima a Venezia presso l’Università Ca’ Foscari in Filologia e Letteratura e poi a Benevento in Psicologia Comportamentale e Cognitiva Applicata. Insegna da più di 10 anni letteratura italiana ed è autrice di una “Guida ai luoghi misteriosi della Basilicata”, del romanzo fantasy “Mal di luna – La figlia del licantropo bianco” e del recente romanzo noir “39 giorni prima di scomparire”.

Ogni società ha bisogno dei propri miti, dei propri mostri. Nessun popolo al mondo è privo delle proprie ombre. Non soltanto per spaventare i bambini o per ammonire gli adulti, ma perché in quelle figure oscure si riflette una parte profonda dell’animo umano. Dalle steppe asiatiche alle foreste europee, dai deserti africani alle Americhe, ogni comunità ha immaginato figure oscure, esseri nati per impaurire e correggere, per custodire i confini dell’infanzia e della società. L’Uomo Nero, il Boogeyman, il Babau: chiamato in mille modi diversi, egli non appartiene a un singolo popolo o a una sola tradizione, ma sembra nascere ovunque là dove l’essere umano si è interrogato sulla paura, una delle emozioni più antiche e trasversali, sul buio, sull’ignoto prendendo forma in presenze universali che da secoli abitano la tradizione orale, trasformandosi e adattandosi senza mai scomparire.